Polinesia Francese, Saint-Barthélemy e Marocco tra incanto e avventura

Ci sono alcuni luoghi che per via del loro fascino senza tempo sono destinati a rimanere indissolubili nell’immaginario di coloro che li hanno visitati e scoperti.

Uno di questi è certamente la Polinesia Francese, i cui splendidi atolli sono stati spesso paragonati al “paradiso terrestre”. Forse perché i paesaggi di queste isole evocano un’atmosfera da sogno: dal colore cristallino delle lagune al verde vivo della ricchissima vegetazione che ricopre i monti attraversati da impetuose cascate. Le sabbie bianchissime, le alture misteriose e l’acqua pura sono gli elementi fondanti, in un’armoniosa fusione, che caratterizzano la Polinesia francese, il cui centro ideale è costituito dalle famose Isole della Società. Tahiti, Moorea, Bora Bora, ma anche tutte le altre isole minori, fanno immergere i viaggiatori in un vero e proprio senso di estasi e per questo sono una delle mete favorite per i viaggi di nozze. Queste isole offrono tante possibilità differenti ai loro ospiti: immersioni, escursioni, visite ai siti archeologici o anche semplicemente nuotate rigeneranti e passeggiate romantiche.

C’è poi un’isola altrettanto paradisiaca e meta perfetta per una vacanza all’insegna del più completo relax, si chiama Saint-Barthélemy e fa parte delle Antille francesi. È una piccola isola capace di offrire al tempo stesso tante attività e il massimo della pace. Colline verdi e acque blu sono le protagoniste del paesaggio ma la città principale, Gustavia, offre una mondanità inedita nella maggior parte delle isole caraibiche. Qui, infatti, si trovano tantissimi ristoranti di alta cucina francese e la specialità principale, il pesce, viene preparata e servita secondo numerose varianti. La scelta è quindi tutta del viaggiatore: abbandonarsi alla natura e al relax delle incantevoli spiagge oppure dedicarsi agli sport acquatici o, ancora, fare shopping in città.

Un paesaggio diverso rispetto alle isole ma egualmente affascinante è quello del Marocco, che regala un’atmosfera più avventurosa. Il deserto è sicuramente tra le attrazioni più suggestive e caratteristiche, con l’alternarsi delle dune sabbiose e delle oasi. Vicino all’oasi Merzouga si trovano le dune più alte del paese che formano il complesso di Erg Chebbi. Un’esperienza indimenticabile è quella di osservare il tramonto da questa località, ammirando la discesa del sole tra le dune e le colorazioni assunte dal cielo a perdita d’occhio. Con il tour Deserto e Oasi di Montagna è possibile anche, oltre alla visita della celeberrima Marrakech, percorrere la pista del sale in pieno Alto Atlante, dove si trovano i resti della Kasba della famiglia Glaoui.

Questi luoghi sono tutti e tre accomunati dalla lingua francese ma ognuno di essi sa stupire il viaggiatore con un’emozione differente che non lo lascerà mai.

One thought on “Polinesia Francese, Saint-Barthélemy e Marocco tra incanto e avventura

  1. shohel sabbir

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