Cile
Su e giù per le Ande
Un viaggio in Cile è un’occasione straordinaria per conoscere uno dei paesi più misteriosi dell’America Latina. Una lunga striscia di terra che segna il profilo occidentale del Sud America e mette idealmente in connessione il calore dei tropici con le atmosfere rarefatte dell’estremo sud. Ecco il Cile. Praticamente un margine. E invece, defilato e discreto per sua vocazione naturale, la scoperta di questo paese stretto tra il Pacifico e le Ande regala piaceri sorprendenti, e riesce a mettere insieme tutta la tavolozza di colori, di suoni, di culture di un intero continente, a incantare con la bellezza delle sue contraddizioni, tra mutazioni di paesaggio e variazioni improvvise.
Perché andare in Cile
- Per le visoni incomparabili delle Ande, che in questo paese si tuffano nell’Oceano formando suggestivi fiordi
- Per conoscere le popolazioni Mapuche, gli indios cileni sopravvissuti alla storia, gelosi custodi delle tradizioni di queste genti
- Per visitare Santiago, una città misteriosa, discreta e affascinante, proprio come la popolazione cilena
- Per un’escursione nel deserto di Atacama, il deserto salato, suggestivo ed unico al mondo
- Per un soggiorno nella Tierra del Fuego, la punta estrema del Sud America
- Per andare all’Isola di Pasqua, le cui statue imponenti sono uno dei più grandi misteri ancora irrisolti dagli archeologi
"La presenza delle comunità indios Mapuche permette di avvicinarsi alle origini e alla storia di questa impareggiabile terra"
A sud di Santiago si attraversa la fertile vallata centrale ricca di vigneti e laghi che ne fanno un vero paradiso naturalistico. È una regione protetta, per spettacolarità e ricchezza di specie animali e vegetali. È una regione di foreste dalle piante rare, come le araucarie, di panorami d’incanto che celano resort estremamente confortevoli, cornici perfette di una vacanza per chi cerca la natura e il silenzio. Ma è anche la terra degli Indios Mapuche, i discendenti degli indomiti “araucanos”, che per 300 anni combatterono gli invasori spagnoli e che ancora oggi conservano un linguaggio proprio e tramandano usanze e tradizioni caratterizzate principalmente da uno strettissimo legame con la terra: mandriani, coltivatori di mais e papaia, cacciatori di puma e giaguari. Ne è testimone anche il significato dello stesso nome: Mapu=terra, Che=gente. Questa è l’unica zona del Cile dove è ancora possibile trovare testimonianze autoctone e avvicinarsi alla cultura della comunità Mapuche.
contenuto_app_2
contenuto_app_3
contenuto_app_4
contenuto_app_5
contenuto_app_6
contenuto_app_7
contenuto_app_8
contenuto_app_9
contenuto_app_10
contenuto_app_11
contenuto_app_12
contenuto_app_13
contenuto_app_14
contenuto_app_15

